Questo virus si batte anche scoprendo la tecnologia

L'epidemia ci costringe a diventare tutti cittadini digitali. Perché fare una lunga coda all'ufficio postale, sia pure a distanza di sicurezza l'uno dall'altro? Meglio scaricare l'app gratuita "Ufficio Postale", prenotare un ticket orario e recarsi all'ufficio prescelto un paio di minuti prima dell'appuntamento, quindi entrare, avvicinare lo smartphone al totem sistemato all'ingresso per registrarsi e attendere che sul display appaia il proprio numero prima di recarsi allo sportello. Vi assicuro che funziona, e così in pochissimo tempo si può operare sul conto bancoposta o libretto, pagare un bollettino, spedire o ritirare una raccomandata o acquistare un francobollo. Il ticket si può prenotare anche per il giorno dopo, all'orario che vi è più congeniale. D'altronde gran parte di queste cose le possiamo fare anche da casa. Pensate che Poste Italiane ha attivato il servizio per spedire le raccomandate online già una ventina di anni fa! Se finora lo avete snobbato, adesso è il caso di recuperare il tempo perduto. 

Da qualche mese è possibile anche iscriversi gratuitamente al servizio di "Ritiro Digitale". Cosa significa? Si possono ricevere sul computer le raccomandate e persino gli atti giudiziari. Poste Italiane invia un SMS e una mail per far sapere che c'è una raccomandata in giacenza, che viene conservata insieme con tutte le altre nel cloud, cioè in uno spazio di memoria dedicato. Si possono visualizzare online anche le raccomandate consegnate dal portalettere e quelle già ritirate in ufficio postale. Insomma, un archivio personalizzato, decisamente più comodo e sicuro del cassetto in cui normalmente conserviamo la corrispondenza di carta (salvo non ritrovarla mai quando ci serve). Il servizio ha lo stesso valore legale del ritiro fisico. 

Quello delle Poste è solo un esempio. Sono giorni in cui il servizio sanitario pubblico è sottoposto ad una pressione senza precedenti, e allora meglio non intasare i centralini con problemi che si possono affrontare e risolvere dal computer. Gli uffici amministrativi delle ASL sono chiusi al pubblico e allora si può andare sul sito www.sanita.puglia.it per pagare i ticket, scegliere e revocare medico di famiglia e pediatra, accedere al proprio Fascicolo Sanitario Elettronico, scaricare i risultati dei laboratori di analisi. Da ieri – e questa è un'ottima notizia - si può fare online con lo SPID anche l'autocertificazione per le esenzioni del ticket per motivi di reddito. Con gli uffici inaccessibili era davvero un problema per i cittadini interessati. La Regione si è mossa con tempestività. Quanto al resto, si possono saltare le code anche all'INPS, all'Agenzia delle Entrate, agli uffici comunali, che offrono molti servizi online, dai certificati anagrafici alle visure catastali alla registrazione dei contratti di locazione, alla consultazione del fascicolo previdenziale. È arrivato il momento di munirsi di SPID, il sistema pubblico di identità digitale, che senza spendere un centesimo ci aiuta con la burocrazia. Ed è arrivata anche l'ora, per la Pubblica Amministrazione, di darsi una mossa e mettere a disposizione nuovi servizi di qualità e facili da usare. Se avete bisogno di consigli, mandatemi una mail o contattatemi su Facebook.



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