Le ultime

Mobilità urbana: a volte si... rasenta l'incredibile

Non ci possiamo lamentare delle strade della nostra città. Sì, è vero: ci sono un po' di buche (quasi dappertutto), il parcheggio selvaggio e in doppia fila la fa da padrona, i motorini sui marciapiedi sono la norma, monopattini e biciclette tentano di arrivare a destinazione senza essere di intoppo a gentili automobilisti... ma tutto sommato non ci possiamo lamentare. Ci sono alcuni punti, però, in cui la mobilità viene messa in grosse difficoltà.

Qui siamo in via Sabotino, zona carcere: le auto sono costrette a passare in una strettoia di macchine parcheggiate. Già una normalissima utilitaria entra in crisi; figuriamoci un'auto un po' più grande.

Ma se arriva l'ambulanza come si fa? Non passa.

C'è da sperare che nessuno in questi palazzi ne richieda mai l'intervento. Qui le auto sono costrette a rasentare le file di quelle ai lati; ma la verità è che in città, a volte, si rasenta l'incredibile.


Scrivi all'autore

wave