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Le panchine colorate ci rendono più amichevoli

Da un paio di anni in città ci sono otto panchine colorate. Si tratta di un progetto social friendly del Comune di Bari per portare l'attenzione verso importanti temi del sociale. Su piazza Padre de Pergola, di fronte alla scuola media Carducci, c'è quella dedicata alla Giornata Mondiale della Gentilezza che recita: "Essere gentili aiuta il cuore e la mente". Non a caso è stata pensata dalla Carducci e il Comune ne ha sposato subito le intenzioni: passare un messaggio chiaro ai ragazzi, lì davanti ogni giorno. Sulla stessa piazza c'è quella dedicata alla Giornata Mondiale dell'Endometriosi (una malattia invalidante che colpisce il 15% delle giovani donne), di colore giallo. In corso Vittorio Emanuele II, davanti a Palazzo di Città, c'è la panchina gialla di Amnesty International dedicata a "Giulio Regeni, Patrick Zaki e a tutti i prigionieri di coscienza incarcerati, torturati e uccisi". Sulla Rotonda (unica in pietra bianca) c'è quella dedicata al giovane Dj barese Stefano Mastrolitti, morto suicida a Sesto San Giovanni, vittima dei suoi problemi mentali. Proseguendo sul Lungomare si incontra quella bianca, dedicata ai morti sul lavoro, quella rossa, dedicata alla violenza sulle donne (con tanto di numero di emergenza sulla targa), quella biancorossa, voluta dall'Admo per sensibilizzare al problema della donazione di midollo osseo e quella rosa della Lilt, di fronte al palazzo della Regione, per la lotta contro i tumori.

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