L'estate barese tra libri e musica

La recente candidatura di Bari a capitale italiana della cultura 2022 ha messo in luce – fra le tante suggestioni, ispirazioni, perplessità e contraddizioni – un tema ben preciso e pregnante: la dimensione della cultura si declina attraverso due vettori significativi, ovvero i processi e i prodotti culturali, che vanno indagati attraverso la logica delle reti. In questo senso, un banco di prova determinante per qualunque realtà territoriale è quello del cartellone estivo, da analizzare nella sua articolata sinergia fra amministrazione pubblica, impresa creativa e associazionismo.

Il 1° giugno è stato pubblicato l’avviso per contributi a imprese e associazioni culturali per eventi da svolgersi da luglio a dicembre 2021, per un importo complessivo pari ad € 396.500 da assegnare in base a graduatoria. Luglio è arrivato e, nella più classica delle tradizioni, la graduatoria è ancora in fase di definizione. C’è però da dire che un passo in avanti è stato fatto e che, nonostante tutto, i tempi saranno presumibilmente più veloci che in passato.

La stagione culturale barese è comunque partita e dopo la scorpacciata editoriale con l’evento “Lungomare di Libri”, l’assessorato annuncia il ritorno del Bari Piano Festival, del Premio Nino Rota e un’anticipazione del festival musicale internazionale che si terrà nel porto di Bari. In attesa di ulteriori notizie, sono comunque tante ed eterogenee le proposte per luglio e agosto, a cominciare dalla mostra “Steve McCurry – Leggere”, che raccoglie nel Teatro Margherita circa 70 immagini che celebrano, per l’appunto, l’atto della lettura. Si tratta di scatti realizzati dall’artista statunitense in quasi quarant’anni di viaggi, raccolti fra Turchia, Italia, Asia orientale, Afghanistan, Cuba, Africa e Stati Uniti e si potranno ammirare fino al 25 agosto. Termina invece l’11 luglio la prima edizione del Festival di Futuro Arcaico, una mostra diffusa, collettiva e multidisciplinare su folklore, riti e tradizioni popolari.

L’evento raccoglie opere realizzate da più di 40 artisti provenienti da tutta Italia attraverso i linguaggi di fotografia, video, suono, illustrazione, mixed media e installazione. La mostra è diffusa e fruibile gratuitamente, outdoor e indoor, negli spazi più noti ma anche e soprattutto in quelli più inusuali di Bari.

Sempre in tema artistico, “Polvere di stelle” sarà visitabile fino al termine di agosto al Museo Civico di Bari, una mostra delle street artist italiane Lediesis in cui si rende omaggio alle grandi personalità femminili del mondo dell’arte, del cinema e della letteratura. Protagoniste dell’esposizione sono figure come Alda Merini, Frida Kahlo, Marina Abramovich e Monica Vitti, mentre la Contemporanea Galleria D'arte ospita la mostra personale dedicata all’ artista umbro Giuseppe Amadio: quattordici opere di grande formato, tele monocrome in rilievo a metà tra pittura e scultura, per uno dei nomi più in vista del linguaggio concettuale.

Anche il teatro riserva delle sorprese estive, a partire dall’intensa attività del Nuovo Abeliano diretto da Vito Signorile, ideatore della rassegna multicodice “Pandémoni”. Diciotto spettacoli che arrivano fino al 25 luglio in cui convergono musica, teatro e danza, fra cui va posta l’attenzione innanzitutto alla compagnia Arearea, che si cimenta con “L’estate” di Vivaldi nella geniale riscrittura del compositore contemporaneo Max Richter. Il finale di “Pandémoni” è invece affidato al Teatro dei Borgia con gli spettacoli “Eracle l’invisibile”, “Filottete Dimenticato” e “Medea per strada”. Spazio 13 ospiterà il 15 luglio “Fiabe Pugliesi”, lo spettacolo recitato in dialetto e in italiano che propone la narrazione delle antiche fiabe pugliesi, tramandate da secoli oralmente.

Se la provincia offre grandi eventi dedicati alla musica dal vivo, la città di Bari si rivela sempre più parca e lascia in evidenza due eventi legati al jazz. Partiamo dal Festival metropolitano “Bari in Jazz”, arrivato alla 17^ edizione e ormai diviso fra otto località, compreso il capoluogo. Con un programma assai composito, che parte il 16 luglio e termina il 2 settembre, la manifestazione comprende circa 30 eventi fra cui le performance di Fiorella Mannoia, Radiodervish, Nidi D'arac, Livio Minafra, Stefania Dipierro e Tiziana Felle. Prosegue inoltre fino a settembre la 13^ Edizione di Bari Jazz Festival, un progetto che si sviluppa in due fasi: la prima esclusivamente in streaming, con una serie di performance di vari gruppi pugliesi, la seconda rigorosamente live con tutti i protagonisti che avranno partecipato alla prima fase.

Dopo lo stop forzato da pandemia, i cinema tornano alle programmazioni estive, divise fra nuove uscite e rassegne. A farsi notare è in particolare il Multicinema Galleria e la sua Arena Quattro Palme, che ospiteranno rispettivamente un omaggio a Ettore Scola e un ciclo dedicato a film d’autore. Si intitola "Quattro Giornate Particolari" la serie di proiezioni (dal 5 al 26 luglio) riservate al maestro del cinema italiano, con interventi di Carofiglio, Laforgia, Iarussi, Canfora e Augusto.

“Mai Visti” è invece la rassegna dedicata al grande cinema che non ti aspetti, con una selezione di film mai proiettati a Bari, ogni giovedì fino al 29 luglio.

Anche il fumetto underground trova spazio con il Ca.Co. Festival, l’evento barese con focus su comics, illustrazioni, animazione ed editoria indipendente. Decine gli artisti in mostra fino all’11 luglio, fra cui Marie Pierre Brunel, Tropidelia, Katerina Komolova, Sophie ung_Lac, Jana Anna e Ale loves Booga, per un festival che guarda alle contaminazioni del mondo con occhio genuino e spesso irrispettoso. Assolutamente lodevole è poi l’iniziativa “Estate Leggerà” (di cui vi riferiamo nel box).


Estate Leggerà: una bella iniziativa

Assolutamente lodevole è poi l’iniziativa “Estate Leggerà” – Bari Social Summer, promossa dall’assessorato comunale al Welfare e coordinata dalla Biblioteca Ragazzi in collaborazione con la rete Barisocialbook: fino a settembre un cartellone di più di 100 tra eventi, laboratori e iniziative rivolti a bambini e bambine, adolescenti, ragazzi, famiglie, adulti e anziani, realizzati in tutti i quartieri della città.

La kermesse è ispirata ai principi dell’inclusione e della promozione sociale, della partecipazione, della solidarietà e della cittadinanza attiva con l’obiettivo di offrire ai e alle baresi di ogni età occasioni per vivere, insieme, un’estate “leggera”.

Il cartellone è diviso in quattro percorsi e comprende veleggiate e letture sulla biblio-barca, letture ad alta voce sulle panchine, nei condomini e nei vicoli, reading sul far della sera nonché letture di silent book, albi illustrati e spettacolarizzazioni teatrali.


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