Il Medimex a Bari: bentornato!


Era nell’aria che il Medimex 2022 dovesse riservare delle grandi sorprese di carattere artistico, ma il recente annuncio dei due eventi speciali della nuova edizione ha fatto saltare sulle sedie gli appassionati di musica di tutta Italia. Nick Cave & The Bad Seeds e The Chemical Brothers sono infatti fra i nomi più apprezzati della musica alternativa mondiale, musicisti ormai entrati nella storia della musica contemporanea. Ma accanto alle valutazioni prettamente artistiche, la presentazione della nuova edizione del Medimex segna anche il ritorno dell’evento targato Puglia Sounds a Bari, location che aveva già ospitato nel 2017 l’elettrizzante concerto di Iggy Pop in Piazza Prefettura e che aveva ceduto gli onori del palcoscenico all’intraprendenza di Taranto.

Sembrano dunque superati i tempi durissimi dell’emergenza Covid, che ha radicalmente modificato l’intero assetto della filiera musicale internazionale e tagliato le gambe a migliaia di operatori della filiera. Dopo gli interessanti tentativi di tenere vivo il fuoco della musica attraverso performance digitali, talk e approfondimenti a distanza, la musica dal vivo torna protagonista dell’estate pugliese e il Medimex si propone come apripista di una stagione di alto profilo, con un intreccio di rock, elettronica, jazz e cantautorato come non si vedeva da anni. L’evento voluto dalla Regione Puglia, con la direzione artistica del coordinatore di Puglia Sounds Cesare Veronico, partirà quindi da Taranto il 16 giugno, per culminare sulla rotonda del lungomare con l’esibizione di uno dei più importanti songwriter del mondo, l’australiano Nick Cave con la sua eccezionale band. Dal 13 luglio la manifestazione riprende poi a Bari, posizionando l’impressionante performance dei Chemical Brothers sulla rotonda via Paolo Pinto (nei pressi dell’ingresso monumentale Fiera del Levante).

«Il ritorno del Medimex a Bari è una notizia bellissima», afferma il sindaco Antonio Decaro. «La nostra città, che ha visto intere generazioni spostarsi in giro per l'Italia e per il mondo per assistere ai grandi concerti, diventa così un palcoscenico prestigioso, in Italia e in Europa, e si prepara ad accogliere il grande pubblico perché possa vivere il meglio della musica e la straordinaria bellezza del nostro territorio». E in effetti il capoluogo pugliese è a tutti gli effetti la scelta più ovvia per la realizzazione di un grande festival internazionale, che non si nutre solo di attrazioni musicali e bellezze locali, ma anche di collegamenti aerei, capacità di ricezione, potenzialità commerciale e pubblico di riferimento. In tanti, infatti, restarono perplessi nel 2018 quando il Medimex divenne itinerante e la città di Taranto divenne protagonista della manifestazione. La scelta, probabilmente corretta dal punto di vista politico e di rivalsa per la città ionica, non convinceva nella sua opportunità strategica, soprattutto se paragonata con la tipologia di città che nel resto d’Europa sono meta dei pellegrinaggi sonori del grande pubblico planetario.

Il Medimex sarà anche luogo di approfondimento professionale con l’International Festival & Music Conference promosso da Puglia Sounds, il programma della Regione Puglia per lo sviluppo del sistema musicale regionale attuato con il Teatro Pubblico Pugliese. Il tacco dello stivale si prepara dunque a diventare il fulcro della creatività musicale italiana, ospitando tutte le realtà più influenti del variegato mondo sonoro con la conseguente possibilità per la filiera territoriale di farsi conoscere a livello sovraregionale. Il programma, che deve ancora essere completato con altri annunci nelle prossime settimane, prevede quindi gli incontri d’autore con i protagonisti della musica italiana e uno speciale video mapping sul castello aragonese. Sul versante mostre ci saranno due eventi di grande interesse, il primo dedicato ai Pink Floyd all’interno del Museo Archeologico Nazionale di Taranto e il secondo nello Spazio Murat a Bari, con un’importante mostra fotografica dedicata ai Queen.


Stelle di prima grandezza nel cielo di Puglia

Nick Cave è l'artista australiano che ha ridefinito il songwriting di un'intera generazione pubblicando assieme ai suoi Bad Seeds alcuni degli album più significativi della storia del rock. Musicista, poeta, narratore, attore e sceneggiatore, Cave è autore di un’intensità affabulativa assolutamente fuori dal comune. Col suo recente disco “Carnage” ha realizzato un lavoro profondamente intimo sul dolore nella memoria e nel rimpianto.

Dal canto loro club i Chemical Brothers hanno di fatto reinventato il suono della musica dance, puntando sulla psichedelia come marchio distintivo dei loro album e dei loro videoclip. Ed Simons e Tom Rowlands, provenienti entrambi dalla periferia della capitale inglese, hanno mescolato passioni e generi, spingendo sempre più forte il tasto della sperimentazione.


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