Formula relax? Ombrellone e libri

Con il grande numero di editori presenti in Puglia, senza dubbio l’estate è il periodo in cui riservare una particolare attenzione ai titoli pubblicati da queste realtà in perenne movimento. Fra romanzi e saggistica, gialli mozzafiato e filosofia divulgativa, compiamo un piccolo viaggio fra le ultime uscite arrivate sugli scaffali delle librerie italiane. Partiamo con un peso massimo della scrittura spigolosa di questi anni, Amleto De Silva, che col suo “Il pugilatore” (118 pagine, 13 euro) realizza per Les Flaneurs un “Viaggio intorno a Sonny Liston” il celebre boxeur morto nel 1971 in maniera ancor oggi misteriosa. Considerato tra i più grandi pugili di tutti tempi, oltre ad essere stato influenza per tanti scrittori nel corso degli ultimi anni, Liston ha conseguito il titolo di campione mondiale dei pesi massimi dal 1962 al 1964 e resta il primo pugile ad aver sfidato Muhammad Ali. Analfabeta, alcolista, pregiudicato, ex galeotto, orso cattivo, Amleto De Silva racconta tutte le vite di questo indimenticabile atleta.

Sempre Les Flaneurs pubblica anche la raccolta di racconti “Puglia. La sposa promessa”, in cui la regione viene rivelata da autori fra cui Lagioia, Genisi, Carlo D’Amicis, Ilaria Palomba, Livio Romano, Edoardo Winspeare e Chicca Maralfa. Proprio la Maralfa è anche autrice di “Il segreto di Mr Willer”, il primo noir ambientato nel mondo di Twitch, la piattaforma con 40 milioni di utenti nata per il live streaming di videogiochi e gameplay. Il volume ha per protagonista un combattivo streamer di successo, la cui carriera milanese si incrocia con quella di un pubblico ministero che indaga su un grave fatto di cronaca.

È un libro sulla memoria quello di Gianni Sebastiano pubblicato per Florestano Edizioni (336 pagine, 16 euro) dal titolo “La Distanza Del Dubbio”, ambientato in una Bari a cavallo fra oggi e trent’anni fa. La storia si dipana attraverso la morte di uno studente e le conseguenti indagini, con il riaffiorare di un’amicizia che sembrava terminata. Si scoperchia così un vaso di Pandora che sconvolge la comoda routine e gli equilibri che tengono assieme responsabilità familiari, amici, passioni, lavoro. L’universo del protagonista Giulio si sgretola e, con esso, le certezze che l’hanno accompagnato: il matrimonio con Paola, la carriera, gli amici e la storia con Stella. Sempre per Florestano arriva anche “Con le chiavi in tasca”, il libro di Francesco Loseto (258 pagine, 15 euro) tutto ambientato per le strade di Bari. David de Ysellos cresce in strada, gioca ai piedi della cattedrale o nella piazza del mercato, sfida a sassate squadre di coetanei, corteggia le ragazze, conosce il suo primo amore. Unendo leggerezza e passione, si seguono le vicende di vita di David, ebreo intraprendente e ribelle. La sua voglia di determinare il proprio futuro senza pregiudizi o imposizioni esterne viene però segnata da un periodo storico fatto di editti sempre più penalizzanti per le comunità giudaiche. Con questo romanzo Loseto ricostruisce la vita nella Giudecca di Bari, una Giudecca scomparsa fra i vicoli della città vecchia.

Torna per Kurumuny, nella collana Pensieri meridiani, l’autore Franco Ungaro, uomo (non solo) di teatro con “A Est del palcoscenico”. Il volume sviluppa un “reportage dai teatri del mondo”, tematica molto vicina al fondatore e direttore dell’Accademia Mediterranea dell'Attore grazie alla sue decennale esperienza. Il libro raccoglie una significativa parte di questo viaggio, lungo circa quarant’anni (dal 1982 al 2020), in cui si passa all’Iran politicamente assediato dal regime all’antica grazia delle marionette thailandesi, dall’Albania segreta delle città antiche ai palcoscenici di Sarajevo, di Belgrado, del Kosovo, antidoto alla devastazione della guerra. Decine di presidi del teatro che lanciano suggestioni verso la conoscenza di altre culture.

Ancora Kurumuny ci propone i saggi “casuali e leggeri” di un narratore come Antonio Errico (112, pagine, 13 euro): “Salvo casi imprevisti” traccia un ideale percorso attraverso le grandi domande dell’uomo, lanciando il lettore tra interrogativi archetipici e rinnovate sfide del pensiero. Il valore della bellezza, il posto dell’uomo nell’universo, il peso della memoria trattati con una scrittura poetica che poggia su una importante bibliografia, nella quale convergono fluidamente Niccolò Copernico, John Keating, Giacomo Leopardi, Zygmunt Bauman, sant’Agostino e Roberto Baggio.

Sempre in ambito saggistico, Di Marsico Libri presenta “Piero Virgintino – Il critico che raccontava il cinema” (144 pagine, 12 euro), un volume dedicato al racconto della settima arte nelle modalità del memorabile “Don Pierino”. Virgintino infatti non raccontava semplicemente il film, ma lo arricchiva di note con cenni di storia, cultura, costume e società. A guidarci in questo libro è Nicola Mascellaro, già responsabile dell'archivio de La Gazzetta del Mezzogiorno e autore di diversi saggi che spaziano fra cronaca, sport e cinema.

Il bullismo e il cyberbullismo sono invece al centro di “Io Valgo di Più” (224 pagine, 15 euro), il libro a firma di Antonella Caprio, Annamaria Minunno e Carla Spagnuolo che torna in una nuova edizione per Radici Future. Dal racconto dei segnali a quello della violenza su sé stessi dovuta ad atti di emulazione, il libro – da cui è stato tratto lo spettacolo teatrale ARAS scritto e diretto dalla Caprio – spiega un fenomeno ormai assai ampio, che utilizza il web come nuova modalità di diffusione. Al suo interno è anche presente un’intervista alla senatrice Elena Ferrara, prima firmataria della legge 71/17 “Disposizioni a tutela dei minori per la prevenzione ed il contrasto del fenomeno del cyberbullismo”.

Tossicodipendenza e alcolismo sono invece al centro di “Almeno Uno” (178 pagine, 15 euro), il libro di Ilaria De Vanna scritto in forma di intervista dove le vicende di padre e figlio si intrecciano, si influenzano e si sovrappongono fino a quando entrambi sprofondano nei propri inferni.


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