Come se non ci fosse un domani


Sembra un giorno come un altro, una mattina festiva in cui fare una bella passeggiata in centro e incontrare gli amici a spasso col cane, prendere un aperitivo sul mare, respirare un po' di iodio. Sembra che tutto sia normale, che non ci siano perocoli di contagio, che non sia successo niente. Proprio come quest'estate: il virus era sparito. Peccato che la seconda ondata sia quasi peggiore della prima e non è per niente passata, anzi. D'accordo: ora vediamo la luce in fondo al tunnel grazie ai vaccini (sempre più numerosi ed efficaci, a quanto pare), le terapie intensive non sono proprio al collasso (almeno nella maggior parte degli ospedali), bene o male riusciamo a indossare la mascherina... ma non siamo ancora al "Liberi tutti". Qui vediamo tantissime persone che, anche se con mascherina, non rispettano le distanze e rimangono tranquillamente in assembramento, come se non ci fosse un domani, un domani preoccupante.

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