C’è l’incentivo? Il successo è assicurato

La parola magica è incentivo, che nel linguaggio economico significa promuovere o stimolare con aiuti. È una bella parola, che – come spiega il dizionario Treccani - evoca impulso, incitamento, incoraggiamento, spinta, sprone, stimolo. Ogni volta che c’è un incentivo, il successo di un progetto è assicurato. Ovviamente chi promuove il piano deve garantire che tutto vada liscio, che le promesse iniziali vengano mantenute e che i rimborsi siano puntuali. L’operazione Cashback (cioè soldi che in parte tornano indietro) è cominciata maldestramente, almeno dal punto di vista tecnologico, ma è stata accolta con fiducia e tantissima pazienza da milioni di cittadini.

C’è la stessa aspettativa per la Lotteria degli scontrini che esordirà a capodanno e sicuramente farà il botto, con premi milionari settimanali, mensili e annuali per consumatori e commercianti. Si può già scaricare il proprio codice personale sul sito lotteriadegliscontrini.gov.it, da mostrare all’esercente prima di pagare. Chi userà bancomat o carta di credito potrà vincere più soldi, così come i commercianti che useranno il registratore di cassa telematico.

Le due iniziative hanno l’obiettivo comune di modernizzare il sistema degli acquisti e combattere l’evasione fiscale. L’Italia, con il 29 per cento dei pagamenti, è agli ultimi posti in Europa per l’uso di denaro elettronico. Quest’anno la riluttanza a toccare monete e banconote ha accelerato il processo di dematerializzazione e, secondo il Politecnico di Milano, dall’inizio della pandemia il ricorso a sistemi di pagamento alternativi è in poderoso aumento. Cashback e Lotteria degli scontrini saranno un ulteriore volàno di un fenomeno virtuoso. Non è per caso che le maggiori critiche alle due iniziative vengano dai leader dei partiti che hanno sempre strizzato l’occhio agli evasori fiscali.

Ci sono buone pratiche anche in ambito locale. A Gallarate da qualche anno chi paga online la tassa dei rifiuti ha uno sconto di 5 euro, se stampa autonomamente il modello F24. Se poi il pagamento viene fatto con il canale pagoPA, si applica un ulteriore sconto di 5 euro. Infine c’è uno sconto di 10 euro a chi richiede la domiciliazione delle rate TARI su conto corrente bancario. L’incentivo ha permesso al comune lombardo di risparmiare parte dei soldi di notifica e recuperare in parte anche l’evasione della tassa. Perché le altre città non imitano Gallarate?

A proposito di incentivi, è indubbio che le detrazioni del 50 per cento per i lavori di ristrutturazione di case e condomini abbiano sortito ottimi risultati negli ultimi anni, e il bilancio sarà positivo anche per il superbonus del 110 per cento. In questo caso c’è il duplice obiettivo economico e ambientale, perché si crea lavoro nel settore delle costruzioni e si migliora l’efficienza energetica degli immobili.

Quanto alla Lotteria degli scontrini, spicca l’esempio portoghese, con la “Fatura da sorte” (fattura fortunata) introdotta nel 2013 e sempre confermata dai governi di centro sinistra e di centro destra. Anche grazie alla sostituzione dello scontrino fiscale con la fattura elettronica online e all’introduzione della lotteria per premiare commercianti e contribuenti onesti, il Portogallo è riuscito ad uscire dalla gravissima crisi economica che nel 2011 aveva portato il paese sull’orlo del fallimento. Sette anni fa il governo di Lisbona ha introdotto un incentivo fiscale, corrispondente al 15% dell’IVA, destinato a hotel, ristoranti, officine di riparazione auto e motocicli, parrucchieri. Il premio fiscale e la lotteria degli scontrini hanno spronato i consumatori a chiedere sempre lo scontrino fiscale e respingere la richiesta di pagamenti in nero. Cosa non si fa per un incentivo.


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